Indicazioni per le celebrazioni con concorso di popolo

Distanziati e con mascherine per l’Eucaristia

Per la graduale ripresa delle celebrazioni liturgiche con il popolo, il Protocollo concordato tra la CEI e il governo fissa i seguenti punti specifici di attenzione e le necessarie misure di sicurezza, cui ottemperare con cura, nel rispetto della normativa sanitaria e delle misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da SARS-CoV-2.

Ecco le indicazioni essenziali per la ripresa delle celebrazioni con concorso di popolo nella chiesa di Santa Maria di Piazza:

Essendo il numero massimo di partecipanti consentito in relazione alla capienza della chiesa di 46 persone, qualora si superi questo numero si invita a non entrare per tutelare la salute di tutti.

Rimane l’obbligo di rispettare sempre nell’accedere alla chiesa il mantenimento della distanza di sicurezza, l’osservanza di regole di igiene delle mani, l’uso di idonei dispositivi di protezione personale, a partire da una mascherina che copra naso e bocca.

Per assicurare la distanza minima di sicurezza di almeno un metro (laterale e frontale), prendere posto dove c’è un contrassegno che indica dove ci si può fermare, per rispettare le dovute distanze.

I gruppi famigliari (genitori con figli, coppie di sposi, ma pure anziani con badanti) possono stare vicini, nello stesso banco, ma sempre nelle distanze stabilite.

Non è consentito l’ingresso a chi presenta sintomi influenzali/respiratori, temperatura corporea uguale o superiore ai 37,5° C o è stato in contatto con persone positive a SARS – CoV-2 nei giorni precedenti.

Si ricorda che è sempre valida la dispensa dal precetto festivo per motivi di età e di salute.

Dalla Lettera dell’Arcivescovo, Mons. Cesare Nosiglia, indirizzata al Clero e alla Comunità diocesana. Torino, martedì 12 maggio 2020        

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